



Il progetto CA’ SELECT dello studio Marcante Testa interviene su un edificio nel sestiere di Cannaregio a Venezia, trasformandolo in uno spazio polifunzionale dedicato alla produzione, alla storia e alla promozione del bitter SELECT, nato in città nel 1920 e considerato l’ingrediente per eccellenza dello Spritz veneziano. Il Gruppo Montenegro ha incaricato gli architetti Andrea Marcante e Adelaide Testa di reinterpretare in chiave contemporanea l’identità della venezianità, riportando alla luce una parte significativa della storia del marchio. L’immobile, un tempo laboratorio per la lavorazione dei metalli, si sviluppa su 700 mq distribuiti su due livelli e organizzati in tre aree funzionali. La prima è dedicata alla produzione, dove avvengono le fasi di macerazione delle materie prime come rabarbaro e ginepro. La seconda è un percorso espositivo, curato dallo Studio Fludd, che ripercorre il legame del brand con Venezia attraverso materiali d’archivio, racconti storici e una vista diretta sull’area produttiva grazie a una grande parete vetrata filtrata da un colore rosso, richiamo all’iconica tonalità del liquore. La terza zona è uno spazio polivalente caratterizzato dal bancone bar in vetrofusione, disegnato appositamente per il progetto: qui la storica bottiglia e il bicchiere a stelo diventano elementi architettonici e di illuminazione, costituendo un nuovo tratto distintivo dell’identità Select. Le capriate lignee originali dell’edificio sono conservate a vista, creando continuità tra i vari ambienti, mentre il percorso espositivo è concepito come un’esperienza immersiva scandita da grandi sipari e da proiezioni a grandezza naturale del celebre “Bal Oriental”, la festa in maschera più iconica del Novecento veneziano, che coinvolge il pubblico come in una scena teatrale. Particolare attenzione è stata dedicata ai materiali, tutti legati alle tradizioni artigianali locali: mosaici su disegno ispirati a Mariano Fortuny e realizzati dalla Fornace Orsoni, pavimenti in seminato alla veneziana con intarsi in vetro e marmo, rivestimenti del bancone in vetrofusione muranese che evocano il moto ondoso della laguna. Anche il sistema di illuminazione si rifà a Fortuny, con dischi di luce sospesi da una struttura metallica rossa, lampade indirette da terra e appliques in tessuto collocate per definire e accompagnare lo spazio. Il risultato è un ambiente che intreccia memoria storica, artigianato, teatralità e design contemporaneo, celebrando la cultura veneziana e l’identità del bitter Select attraverso una narrazione coinvolgente e multisensoriale.