ANOTHER VENICE | Ristrutturazione interna di edificio storico, Venezia, 450 mq – 2017

progetto: A. Marcante – A. Testa

collaboratori: Mattia Inno, Giada Mazzero, Valentina Negro

fotografo: Carola Ripamonti

 

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Nella città più decorata al mondo, dove un passato architettonico straordinario fatica ad accogliere il contemporaneo, trova luogo l’ultimo progetto di Andrea Marcante ed Adelaide Testa: un intervento di ristrutturazione di un palazzo ottocentesco affacciato su un canale minore nel sestiere San Marco.

Il progetto ha coinvolto sia le parti comuni, come l’androne e i collegamenti verticali, sia gli spazi interni a destinazione abitativa, di cui questo è il primo appartamento completato.

Allo stato precedente l’intervento, l’immobile risultava nelle parti interne completamente privo di elementi decorativi/architettonici coevi al carattere dell’edificio.

Il progetto inizia quindi da una rilettura del rapporto “dentro/fuori” partendo dalla distribuzione verticale dove, se da un lato il disegno grafico delle nuove boiserie che circondano lo scalone alludono nel disegno alle facciate esterne, dall’altro il pianerottolo “abitato” ad uso comune anticipa l’intimità degli appartamenti.

Il progetto di questo appartamento si articola attraverso dei diaframmi divisori con strutture in metallo verniciato e ottone, tamponamenti in vetro verde e pannelli lignei trattati a stucco veneziano: ispirandosi all’intervento di Carlo Scarpa a Ca’ Foscari, preservano l’illuminamento naturale anche nelle aree prive di finestre.

Una prima quinta mette in relazione, da un lato, l’ingresso con il soggiorno e le sue aperture verso l’esterno, dall’altro crea un nuovo corridoio attraverso lo studio, mantenendo il disegno originario del parquet a “quadrotte” intarsiate; una seconda quinta separa la camera da letto dal bagno attiguo con funzione, oltre che di ingresso al bagno, anche di contenitore/vestiaire per la camera.

All’interno delle stanze il rapporto tra le finestre e il paesaggio veneziano viene enfatizzato attraverso un sistema di cornici in ottone con tende dorate a maglia metallica che, di fatto, ridefiniscono le aperture puntuali verso l’esterno in una sorta di finestra a nastro continua in tutti gli ambienti.

Una nuova visione orizzontale che viene ripresa anche dalla struttura di sostegno delle lampade del salone in vetro di Murano, le cui cromie vogliono richiamare la riflessione della città nei suoi canali all’imbrunire. Il progetto tenta così, attraverso i vetri delle lampade, le carte da parati ad effetto sfumato, le tinte stesse delle pareti, fino ad arrivare alla scelta degli elementi di arredo (come i tavolini in vetro o il tappeto cangiante), di interpretare e portare nel progetto il paesaggio veneziano, la laguna e i suoi colori.

Un progetto che, a tutte le scale, dalla definizione degli elementi architettonici fino alla scelta delle luci, degli arredi (molti dei quali di Carlo Scarpa e del figlio Tobia) e dei complementi di arredo (vedi i copriletti con tessuti di Rubelli capaci di evocare la tradizione veneziana del pavimento in seminato), vuole raccontare “un’altra Venezia”.

Se Proust, parlando dei  vestiti della signora Guermantes disegnati da Mariano Fortuny  e impregnati di storia veneziana, sosteneva che fossero in grado di rendere straordinario l’atteggiamento della donna, ecco che ad un progetto di architettura di interni in questa città, più che altrove, non deve mancare il rapporto con la sua storia (anche la più recente) ed il suo scenario.

 

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Materiali e arredi su disegno:
Arredi su misura, strutture metalliche e divisori vetratiOm Project + Materia Design

 

Arredi:

Scalone di accesso:

boiserie in legno di eucalipto fresato su disegno Marcante-Testa, realizzazione Materia Design, strutture metalliche in ferro verniciato nero e ottone naturale con illuminazione integrata (realizzazione Om Project), applique Venini Balloton, ascensore Kone rivestito in ottone con imbotti e gradini in marmo Giallo Siena.

 

“Pianerottolo abitato” ad uso comune con vista su canale

sedie 618 di Carlo Scarpa per Meritalia, tappeto Calicut di Ruckstuhl, tavolini Cork Family – Vitra, portacenere Enzo Mari per Danese

 

Ingresso:

carta da parati “Vanessa Wallpaper” di Minimodern, Sideboard Finn Juhl in teak (da Spotti – Milano), lampadario in ottone e vetro opalino, Commute Design (Canada), panca Bench  One di Another  Country con tessuto Pillar by Kvadrat; Specchi Obei Obei  di Atipico ,  ceramiche anni 50 da galleria “Art & Crafts”, Venezia; diaframma dìvisorio in ferro verniciato, vetro colorato tutto su disegno Marcante-Testa, realizzazione Materia Design e Om Project (TO)

 

Cucina:

cucina in legno di eucalipto, piano in laminato forte spessore Polaris di Abet, ante in ottone, tutto su disegno Marcante-Testa, realizzazione Materia Design e Om Project (TO). Rubinetteria Bellosta, lampade Atelier Areti

 

Zona pranzo:

Tavolo Cassina LC15 di Le Corbusier con sedie Rival di Konstantin Grcic per Artek con tessuto Kvadrat. Lampade a sospensione Flow di Wonderglass su struttura metallica su disegno; tende in tessuto Black Edition con strutture in ottone su disegno Marcante-Testa (realizzazione Om Project), carrello Rossana Orlandi

 

Soggiorno:

Tappeto Lake di Raw Edges per Golran, poltrone Digamma di Ignazio Gardella per Santa & Cole, tavolini Shimmer di Patricia Urquiola per Glas Italia, lampada da terra Serge Mouille

 

Studio e corridoio:

divano Lars di Bonaldo, lampadario Leaf di MM Lampadari, scrittoio Frate di Enzo Mari per Driade con lampada Sottsass per Vistosi, diaframma dìvisorio in accordo alle geometrie del pavimento in legno originale, attrezzato con armadi e porta, in ferro verniciato, vetro colorato, legno e pannelli decorati effetto stucco veneziano, tutto su disegno Marcante-Testa, realizzazione Materia Design e Om Project (TO)

 

Camere:  

letti Vanessa di Tobia Scarpa per Cassina e Hepburn di De La Espada con rivestimento in tessuto Kvadrat; copriletti con tessuto Rubelli, tavolino Evie Group Oliver Tray side Table, lampade a sospensione Modo di Roll & Hill e Commute Design, applique Parola di Fontana Arte, lampada da tavolo Parachilna; poltroncine Beetle di Gubi, totem e lampada Sottsass, (da Galleria Arts & Crafts, VE); specchi Atipico, boiserie in eucalipto, vetro e ferro verniciato e armadi in legno decorato effetto stucco veneziano e ottone, su disegno Marcante-Testa, realizzazione Materia Design e Om Project, carta da parati sfumata Sarailles di Designers Guild; cornici in gesso a soffitto su disegno Marcante-Testa e realizzazione Orseolo Restauri.

 

Cameretta:

Armadio in MDF laccato e specchio rosa, su disegno Marcante-Testa, letto Stacking bed di Muller Mobelweskstatten, tappeto Eublepharis  di JIWONXKIM, lampada a sospensione Blown di & Tradition, lampada da terra Tam Tam di Marset.

 

Bagni

mobili bagno  con piani in laminato forte spessore Polaris di Abet, frontali in legno di eucalipto , strutture in ottone e ferro verniciato, tutto su disegno Marcante-Testa; lavabi in appoggio Bette,  rubinetterie Bellosta Life, specchi Gubi Randaccio, rivestimento parete in piastrelle Pico di Ceramica Mutina, lampade a sospensione Parachilna, lampade a parete Atelier Areti e Restart.