VOYAGEUR EN CHAMBRE

2015

progetto di A. Marcante – A. Testa per “ROOMS”, curata da Elle Decor Italia.

Palazzo Morando, via Sant’Andrea 6, Milano 6-18 ottobre 2015

—–

“ROOM KINNASAND”

Il progetto è una  ricerca delle potenzialità di utilizzo del tessuto Kinnasand nella scala architettonica: il tessuto come elemento separatore di spazi, per fare esperienza delle sue qualità sensoriali, e il tessuto come diffusore di luce al fine di  “mettere in luce” i dettagli costruttivi che lo caratterizzano. Un gioco di spazi dentro gli spazi dove le trasparenze, i  tagli delle tende, l’andamento non lineare del binario di scorrimento , i rivestimenti dei fondali, e le “finestre” contenitive creano un ambiente contemporaneo e ricco di stimoli per gli usi inusuali del materiale tessile di Kinnasand: un progetto “nordico” per la chiarezza di intenti ma allo stesso tempo ricco di rimandi ai maestri dell’architettura italiana del ‘900, da Mollino -per l’uso dei tendaggi separatori di spazi, e supporto per quadri e oggetti- ai fratelli Castiglioni per l’evidente omaggio alla loro lampada Teli, e ancora a Ponti e alle sue finestre attrezzate, in questo caso aperture verso “paesaggi tessili” quali accenti dei decori Kinnasand, e anche contenitori di oggetti come custodi della nostra memoria.

 

—–

Specifiche tecniche:

La stanza è foderata perimetralmente da pannelli rivestiti in tessuto KINNASAND ZIP, una struttura in legno dipinto nero di elementi verticali sostiene la mantovana (profili metallici a U con dietro led continuo) che nasconde la guida per i tendaggi Kinnasand Tampico tagliati a vivo con altezze variabili senza orli. Completano l’allestimento 3 lampade a sospensione (tessuti Kinnasand Tampico 0024-0030)  con piani di appoggio in lamiera forata e 3 contenitori a parete con mensole porta oggetti, specchio rosa e fondali in pannelli rivestiti con i tessuti Kinnasand Frazer-Scout-Imago. A pavimento 2 tappeti; l’illuminazione, oltre al led continuo dietro tenda e le 3 sospensioni, è essere integrata da 5-6 spot per accenti di luce.

 

—–

LEGGI l’articolo sul sito di Elle Decor