THE WHITE STRIPES | ufficio stampa e comunicazione, Milano, 600 mq – 2016

progetto di Andrea Marcante, Adelaide Testa

collaboratori: Mattia Inno, Giada Mazzero, Marilivia Minnici

fotografo: Carola Ripamonti

 

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L’intervento prevede la ristrutturazione di locali su due livelli destinati a nota agenzia di PR milanese nel centro di Milano per complessivi 600 mq.

I progettisti Andrea Marcante e Adelaide Testa dividono lo spazio in altezza: una prima parte su cui concentrare rivestimenti, porte, luci decorative, arredi e nuove divisioni spaziali e una seconda (soprastante) monocromatica, su cui lasciare tutti gli impianti a vista (in parte già presenti al momento dell’intervento) e collocare l’illuminazione tecnica.

Colori e materiali focalizzano l’attenzione sulle nuove strutture  mentre ribassamenti in lamiera metallica filtrano la vista delle tubazioni e delle canaline degli impianti soprastanti.

La divisione in altezza degli spazi in verticale trova contrappunto nell’orizzontalità delle righe a parete sulla carta da parati: linee che si ripetono su pannellature in legno e nelle riflessioni degli specchi, non solo come indicatori di nuove prospettive spaziali, ma anche come espressione evocativa di quelle linee di comunicazione che l’agenzia si propone di attivare: “…comunicare significa creare legami, i legami creano un mondo…”

Le esigenze funzionali e di immagine, in accordo con budget e tempi ristretti per la realizzazione, trovano quindi risposta attraverso un semplice, ma articolato, sistema di strutture metalliche con pannellature in Baux e carte da parati capaci di dare precisa identità agli spazi e all’attività lavorativa mettendo in risalto i luoghi per la socializzazione e lo svago, come il salotto all’ingresso e la cucina al piano sottostante.

 

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Carte da parati e pitture murali: Farrow & Ball

 

Arredi ingresso:

strutture metalliche e cielino in rete metallica stirata su disegno Marcante-Testa, rivestimento parete in pannelli fonoassorbenti Baux; divanetti serie Social e poltrone Malmo di Pedrali, tappeto Volume di Sylvain Willenz per Menu, tavolini DLM di Hay.

 

Lampade da parete Grillo di Petite Friture

 

Ufficio:

tavolo Snaregade di Norm Architects per Menu, poltroncine Nemea di Pedrali, lampada a sospensione Dancing di Iskos-Berlin per Menu, tappeto Oona di Norman Copenhagen, lampada da terra Toio di Achille e Pier Giacomo Castiglioni per Flos.