FRENCH METAL RACK | appartamento, Parigi, Francia, 180mq – 2014

progetto di MARCANTE – TESTA

collaboratori: Eirini Giannakopoulou, Giada Mazzero

fotografo: Karel Balas

 

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L’appartamento, di Isis Colombe Combréas, direttore ed editore delle riviste MilK e MilK Decoration, e suo marito, il fotografo Karel Balas, con i due figli Hiroko ed Aliocha, si trova in un  immobile degli anni ‘30 nel XIV nord ai confini con Saint Germain; prima della ristrutturazione, l’interno si presentava ricco di importanti pezzi della storia del design con ancora la divisione degli ambienti coeva con l’immobile.

Le richieste dei clienti sono chiare e precise: rifunzionalizzare la casa minimizzando le opere murarie e i tempi di realizzazione (massimo 3 mesi per minimizzare i disagi per lo  spostamento della famiglia in altra casa) ripensando le zone della convivialità come la cucina  e lo studio e quelle più intime delle camere/ bagni in modo che ogni componente possa usufruire di aree autonome.

Sin dall’inizio, parallelamente a obiettivi prettamente funzionali, ai progettisti risulta evidente, in accordo totale con il cliente, la necessità di introdurre un nuovo linguaggio architettonico in grado di riconfigurare lo  spazio sovrapponendosi a quello esistente (senza fisicamente modificarlo in accordo con budget e tempi),  alterando le relazioni percettive tra gli ambienti .

A parte minime modifiche murarie il progetto si delinea attraverso un sistema a telaio di profili metallici e lamiera forata che rende omaggio, per i materiali portati alla scala architettonica, al lavoro del designer francese Mathiew Matégot, precursore nelle  sperimentazioni volte a combinare insieme proprio questi due materiali. Nell’idea di Andrea Marcante ed Adelaide Testa i tubi metallici, liberi nello spazio, sfiorano gli elementi tipicamente decorativi delle case francesi quali le cornici e gli stucchi a parete, formando nuove direttrici visive, ma anche nuovi volumi in lamiera metallica forata per vedere ma non essere visti, separatori tra zone di passaggio e zone di sosta (salone e zona studio) capaci di trasformarsi in sostegni per nuovi arredi contenitivi .

Le nuove coordinate assiali definite dai tubi a sezione quadrata che partono dal corridoio sono ruotate rispetto alla configurazione della pianta e come bracci estensibili e sospesi raggiungono le pareti del salone, quasi a volerle puntellare in un scambio di tensioni: la contemporaneità non può esimersi dal passato e dal volerlo “sostenere” attraverso un dialogo di sottili e talvolta ambigui equilibri, dove l’architettura può diventare decorazione e viceversa. Il bagno padronale diventa così una micro-architettura forata che senza alterare il volume e la luce naturale della camera la ri-funzionalizza;  la zona studio condivisa con i figli si ri-configura come palcoscenico popolato da forme e materiali sospesi tra essere manifestazione dell’ironia degli adulti e divertimento dei bambini, e ancora la nuova cucina su misura che dilata lo spazio esiguo e, attraverso geometrie stereometriche che occupano anche il soffitto, ricompone  il rapporto visivo con il giardino condominiale sottostante.

Uno stimolante e sinergico scambio di suggestioni e di ricerche sulla storia del design francese ed italiano con i clienti ha guidato la scelta degli arredi di produzione e il disegno degli arredi su misura che, al fine di rispondere ai requisiti di tempi, finiture e budget sono stati interamente realizzati in Italia e montati in loco in due settimane.

Tutti gli elementi di progetto, nelle loro diverse scale, tendono a creare ambienti che sono al tempo stesso architettura ed interior design in grado di riflettere e mettere in armonia gli aspetti più razionali e quelli più emotivi degli abitanti attraverso un linguaggio contemporaneo che non nasconde, ma mette in evidenza, il carattere originario dell’immobile.

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Dettagli tecnici:
Strutture metalliche e divisori in lamiera metallica forata: Om Project (Torino)
Falegnameria, arredi su disegno e cucina: Materia Design  (Torino)
Pavimenti in resina: Rezina
Pitture murali: Luca Bertollo, con colori Farrow & Ball 
Vetri e specchi: Cristalking (Torino)

Arredi
Salone

Divano Tufty-Time di  B&B Italia, tappeto Caravan, lampada a parete Serge Mouille, lampada da terra Oda di Pulpo, mobile Tv da Silvera (Paris), cuscini e tavolino con top in marmo da Conran Shop.

Zona pranzo
Strutture in tubolare metallico con lamiera forata e mobile centro stanza su disegno di Marcante-Testa, prodotto da Om Project e MateriaDesign (Torino), tavolo di Piet Hein Eek, sedie di J. Prouvé per Vitra, lampade a sospensione di Flos, contenitori a parete di Porro, fotografia di Karel Balas

Cucina
Pareti cucina, tavolo e panca su disegno di Marcante-Testa e prodotti da MateriaDesign, in Valchromat grigio e rovere, top in laminato Fenix by Arpa. Rubinetto Bellosta, sgabello &Tradition, lampada a sospensione Tom Dixon.

Studio
Pavimento, rivestimento a parete, tavolo e armadio su disegno di Marcante-Testa e realizaati da Materia Design, sedia Bold di Moustache

Camera bambini
Letto a castello di Perludi, carta da parati Nathalie Leté, sgabello di Petite Friture, mobile contenitore di Hay

Bagni
Tutti i mobili bagni sono disegnati da Marcante-Testa e realizzati da MateriaDesign e Om Project. Lavabi Flaminia Ceramica, rubinetti Bellosta Rubinetterie, radiatore Runtal, lampada a parete del bagno padronale di Atelier Areti.